Skip to content

Miglior Filtro Interno Acquario: Guida all’Acquisto

Il filtro interno per acquario è un valido sostituto sia in termini di prezzi che di prestazioni al classico filtro esterno. Ci sono delle caratteristiche che fanno si che questo si mostri molto utile in determinati allestimenti e meno in altri. Continua a leggere per scoprire quali sono tutti i suoi punti di forza!

Migliori Filtri Interni Acquario

SCONTATOMiglior Prodotto 👉 1 Fluval A470 - Filtro Interno U2, per acquari d'Acqua Dolce, acquari marini e acquari di rettili,...
SCONTATOMiglior Prodotto 👉 2 Sera, Filtro Interno per Acquario, in Design modulare, con Supporti di filtraggio, a Bassa...
Miglior Prodotto 👉 3 ROXIIFEE Filtro Acquario Interno Silenzioso 3 in 1 con Un Pompa dell'Acquario, Flusso Massimo di...
SCONTATOMiglior Prodotto 👉 4 NICREW 3 in 1 Filtro Acquario Interno Silenzioso e Potente, Filtro Interno Acquario con Flusso...
Miglior Prodotto 👉 5 Askoll 219233 Askoll Trio - filtro interno per acquari
SCONTATOMiglior Prodotto 👉 6 Tetra EasyCrystal FilterBox 300 Filtro Interno per Acquari con Scomparto per Il Termo Riscaldatore,...
Miglior Prodotto 👉 7 NO.17 Filtro interno acquario 8W, filtro interno per acquario regolabile con pompa acqua 800L / H...
Miglior Prodotto 👉 8 Tealight Filtro Acquario Interno Silenzioso da 80 a 250 litri, 15W, Filtro Interno Acquario per...
SCONTATOMiglior Prodotto 👉 9 Nobleza - 5w Filtro-Filtro Interno dell'acquario per Acqua Pulita e Sana, di Facile Manutenzione,...

Filtro Interno per Acquario: Come funziona?

Un buon filtro interno per acquario è in grado di garantire acqua sana e pulita per i tuoi pesci.

Il filtro interno per acquario ha un funzionamento simile a qualsiasi altro sistema di filtraggio, il tutto ovviamente in maniera ridotta. Ecco quali sono i passaggi che gli permettono di filtrare l’acqua in maniera efficiente:

  1. Il filtro è dotato di un motorino che si occupa di aspirare l’acqua presente in vasca, questa poi salirà come una colonna attraverso le spugne, che di solito sono a grana media. Queste hanno lo scopo di trattenere le varie particelle e i detriti presenti in vasca.
  2. Dopo essere passata attraverso le spugne, l’acqua arriva ai cannolicchi. Un materiale poroso che è in grado di far proliferare dei batteri, questi sono definiti buoni perché hanno lo scopo di trasformare tutte le sostanze tossiche presenti in vasca, in sostanze accettabili dai pesci.
  3. Dopodiché l’acqua viene rimessa in vasca pulita. Qui non resta che mantenere i valori stabili con il cambio d’acqua settimanale, in questo modo potrai garantire ai tuoi pesci un’acqua sempre sana!

Come scegliere il filtro interno?

Un filtro interno va scelto in base al litraggio del tuo acquario. Tendenzialmente è sempre bene scegliere filtri interni che siano compatti, soprattutto se l’acquario è di piccole dimensioni. Questo perché toglie spazio al nuoto dei pesci, nel caso in cui il tuo acquario sia sotto i 30 litri potresti usare un filtro a zainetto che risolve la maggior parte di questi problemi.

Inoltre, scegli un filtro che sia proporzionato all’acquario che possiedi. Un filtro troppo piccolo rischierebbe d’intasarsi e un filtro troppo grande non permetterà ai batteri di attecchire completamente e quindi il filtraggio può ritenersi compromesso. Per non parlare del fatto che andrebbe a rovinare l’estetica della vasca.

Come Allestire il Filtro Interno per Acquario?

Se ti trovi tra le mani un filtro interno datato o semplicemente ne vuoi allestire uno in maniera autonoma dovrai ricordarti di replicare lo stesso procedimento descritto sopra. Ecco i passaggi necessari:

  1. Procurati delle spugne, in commercio ne trovi di diverse misure e dimensioni. L’ideale sarebbe prendere sia quelle a grana grossa che piccola. Tagliale della dimensione del filtro e mettine metà per tipo nello scomparto dedicato alle spugne. In alternativa, potresti anche utilizzare della lana perlon. Vanno bene entrambi, solo che le prime ti permetteranno un riutilizzo di almeno un anno, la lana dovrai sostituirla a ogni pulizia.
  2. Dopo aver messo le spugne dovrai procedere con l’inserimento del materiale biologico filtrante. I famosi cannolicchi per intenderci, questi andranno inseriti dentro una rete per fare in modo che non si disperdano nel filtro, puoi anche usare una calza di cotone (un collant andrà benissimo).
  3. Lascia maturare il tutto per almeno 15 giorni. L’acquario non dovrà contenere pesci, dopo 15 giorni misura i valori dell’acqua e se sono stabili puoi procedere con l’inserimento dei primi esseri viventi. In alternativa, lascia maturare il filtro per altri 15 giorni.

Come posizionare filtro Interno per acquario?

Non ci sono delle regole fisse, ma possiamo il consiglio migliore che possiamo darti è quello di posizionarlo in prossimità del pelo dell’acqua. È importante che ci sia abbastanza movimento per garantire uno scambio gassoso tra l’acqua e l’ambiente esterno.

Il resto dipende dal movimento in vasca che desideri. Se preferisci che le piante si muovano un po potrai dirigere il getto verso di loro oppure se vuoi che ci sia un forte movimento in vasca potrai puntare il getto verso il vetro frontale. Tutto dipende dai pesci che andrai ad allevare!

Come nascondere il filtro interno in acquario?

Si sa che il filtro interno non è mai il massimo da vedere, per cercare di nasconderlo potresti provare a metterlo dietro a qualche pianta oppure ai lati della vasca meno osservati. Ricordati sempre che non va coperto troppo altrimenti corri il rischio di bloccare il filtraggio e il tuo acquario rimarrà sempre sporco!

Scopri Tutte le Nostre Recensioni sui Filtri Interni

Ultimo aggiornamento 2022-08-13 at 17:37 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API. Dettagli