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Migliori Filtri Acquario: Guida all’acquisto

Il filtro per acquario è il cuore pulsante della tua vasca, quello che permetterà di eliminare le sostanze nocive presenti nel tuo acquario per rimettere in circolo solo acqua pulita! Ecco che se stai cercando il miglior filtro per acquario sei finito nel posto giusto.

Qui ti mostreremo tutti i migliori marchi e le recensioni di ogni modello. E non solo… Troverai anche numerose guide in grado di aiutarti nel processo di cura del tuo acquario.

Filtro Acquario al Miglior Prezzo

SCONTATOMiglior Prodotto 👉 1 NICREW 3 in 1 Filtro Acquario Interno Silenzioso e Potente, Filtro Interno Acquario con Flusso...
Miglior Prodotto 👉 2 ANSTA filtro acquario multifunzione filtro acquario, filtro interno acquario, con 2 filtri a spugna,...
Miglior Prodotto 👉 3 Tetra Easycrystal Accessorio per acquari Accessori per Pulizie, con Carbone
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Miglior Prodotto 👉 7 Fluval A441 Filtro esterno 107
Miglior Prodotto 👉 8 Tetra Easycrystal Filterpack C 100-65 gr
Miglior Prodotto 👉 9 Askoll 280191 Ovatta Sintetica per Filtri, 250 ml

Le nostre Recensioni dei Migliori Filtri per Acquario:

Come Funziona il Filtro dell’Acquario?

Per dare una corretta definizione del filtro in acquario dobbiamo fare qualche passo in dietro per cercare di capire cosa succede all’interno di ogni acquario. Quando l’intero ecosistema si stabilizza ecco che i pesci inizieranno a creare sostanze tossiche che andranno a inquinare l’acqua della vasca, ma non sarà tutta colpa loro, infatti anche gli scarti di cibo o le foglie delle piante morte possono rendere l’acqua tossica. Il processo di cui stiamo parlando è il famoso ciclo dell’azoto.

Ciò che conta ora è capire perché il filtro è così importante e il motivo è molto semplice, serve a filtrare l’acqua da queste sostanze nocive per i pesci. Ma come lo fa? Attraverso l’utilizzo di spugne e cannolicchi ceramici (o bioballs). Infatti, l’acqua sporca attraverserà prima delle spugne a grana grossa per trattenere i detriti più grandi e poi quelle a grana piccola, per eliminare del tutto ulteriori residui e solo dopo passerà attraverso i cannolicchi ceramici.

I cannolicchi o le bioballs sono il punto in cui proliferano i batteri che sono in grado di ridurre gli inquinanti per renderli più sopportabili per i pesci. L’intero processo poi si concluderà con il cambio d’acqua settimanale che ti permetterà d’immettere acqua nuova e priva d’inquinanti in vasca. Un vero toccasana per i tuoi pesci.

In base al litraggio della tua vasca e anche al gusto estetico potrai scegliere tra ben 3 tipologie di filtri diversi, ecco le guide di approfondimento per aiutarti a trovare quello che stai cercando.

Cosa mettere nel filtro acquario?

Oltre ai classici materiali filtranti che troverai in dotazione nel filtro che acquisterai, puoi aggiungere altri tipi di materiali filtranti che ti permetteranno di controllare determinati valori in vasca.

Ecco quali sono i materiali filtranti più utilizzati:

Miglior Prodotto 👉 1 Haquoss Carbomax PRO Materiale Filtrante, 1.8Kg
Miglior Prodotto 👉 2 Amtra A3050448 Materiale Filtrante Biologico per Acquario Glax Stone Ultra
Miglior Prodotto 👉 3 Tetra Anelli Ceramici 400/600/700/800/1200/2400-982 gr
Miglior Prodotto 👉 4 Amtra Biocell Foam Fine, Blu
Miglior Prodotto 👉 5 Askoll Ac350004 Ricambio Materiali Filtranti per Acquari Pure, S
Miglior Prodotto 👉 6 Haquoss Spugna Filtrante, 20 Ppi, Grana Fine, 5X15X10 cm, Blu

Guide sui migliori materiali filtranti per acquario

Come capire se il filtro acquario funziona?

È una domanda che spesso ci si pone quando s’inserisce un filtro per la prima volta. Innanzitutto, ti accorgerai del corretto funzionamento del tuo filtro guardando l’acqua, infatti se questa è pulita e priva di detriti potrai avere già conferma del fatto che il filtro sta funzionando in maniera ottimale.

Un’ulteriore conferma però te la darà un buon test dell’acqua! Utile per vedere se alcuni valori sono troppo alti, sicuramente i nitriti e i nitrati la fanno da padroni in questo tipo di situazione.

Come posizionare filtro per acquario?

Tutto dipende dal tipo di filtro che andrai a scegliere, ma nella maggior parte dei casi ci sono delle regole di base che possono aiutarti a posizionarlo nel modo corretto.

  • Il filtro interno va posizionato in prossimità del riscaldatore. Infatti, il flusso d’acqua che esce dal filtro è di solito più freddo rispetto a quello contenuto in acqua, ecco perché posizionarlo accanto al una fonte di calore come quella del riscaldatore ti aiuterà a evitare degli sbalzi di temperatura poco piacevoli per i tuoi pesci. Inoltre, è consigliabile posizionare il filtro interno in zone che non vadano a bloccare la visuale dell’acquario, questo è più un fattore estetico che un’esigenza. Se per esempio la tua vasca è osservabile da tre lati, potrai scegliere di mettere il filtro nell’unico lato meno visibile.
  • Il filtro esterno segue più o meno la stessa regola del riscaldatore. Anch’esso va posizionato in prossimità della fonte di calore per mantenere l’acqua sempre a temperatura, ma sarà buona norma anche usare fare attenzione alla portata. Ci sono filtri esterni davvero molto potenti che se posizionati in maniera errata saranno in grado di sradicare le piante, per questo è buona norma ruotare il bocchettone d’uscita verso il vetro frontale. In questo modo garantirai il corretto flusso d’acqua per tutta la vasca.
  • Per quanto riguarda il filtro a zainetto, invece, studiato appositamente per acquari di piccole dimensioni e senza coperchio potrai appenderlo dal lato meno utilizzato della vasca. Come di consueto, la regola del riscaldatore è sempre valida, in più qui dovrai fare attenzione alla fuoriuscita dell’acqua. Questi filtri hanno una piccola leva sul fondo che ti permetterà di regolare la pendenza, se lo stai utilizzando per la prima volta assicurati che questa sia rivolta totalmente verso l’acquario e non verso il lato opposto. Altrimenti, inevitabilmente l’acqua cadrà a terra!

Inoltre, per qualsiasi tipo di filtro che sceglierai, dovrai fare attenzione alla sua potenza in concomitanza di pesci piccoli. C’è sempre il rischio che questi vengano risucchiati, quindi regolare la potenza potrebbe essere una soluzione, ma nel caso di filtri esterni potrebbe non bastare. Una soluzione alternativa può essere quella di mettere un calza in cotone intorno al bocchettone d’entrata dell’acqua, questo eviterà spiacevoli inconvenienti.

Per quanto riguarda l’altezza, il filtro va posizionato a pelo dell’acqua o qualche centimetro sotto.

Come pulire il filtro dell’acquario?

La pulizia del filtro richiede delle accortezze che sono in grado di fare necessariamente la differenza! Prima di tutto, devi sapere ogni quanto va pulito il filtro e la risposta è in media ogni 2 o 4 settimane, dipende da come è allestita la tua vasca. Più pesci ci saranno e più il filtro andrà pulito spesso. Generalmente comunque ogni 3 settimane è il periodo ideale.

Ecco i passaggi per pulire correttamente il tuo filtro

  • Stacca sempre la corrente prima di effettuare ogni tipo di manutenzione, che sia per il filtro interno o esterno non cambia.
  • Nel caso tu abbia un filtro interno, dovrai estrarlo dall’acquario. Non fare l’errore di tentare la pulizia dentro la vasca. Spesso una mossa sbagliata potrebbe far ricadere in acqua tutto lo sporco filtrato.
  • Procurati un secchio o un contenitore per deporre il filtro ed evitare che sporchi altre superfici.
  • Estrai le spugne e sciacquale tranquillamente sotto l’acqua del rubinetto, assicurati di eliminare tutto lo sporco in eccesso. Dovrai farlo fino a che non vedrai l’acqua limpida!
  • Le bioballs e i cannolicchi invece NON vanno sciacquati sotto l’acqua del rubinetto ma bensì con l’acqua dell’acquario. Come dicevamo qualche riga più su, questo è il punto esatto in cui proliferano i batteri necessari al processo di decomposizione delle sostanze tossiche, il contatto con l’acqua del rubinetto li ucciderebbe a causa del cloro e dei metalli pesanti. Per questo è buona norma usare solo l’acqua dell’acquario.
  • Dopo aver sciacquato i cannolicchi o le bioballs, prima di assemblare nuovamente il filtro dovrai dare una sciacquata anche al corpo interno. Non smontare eccessivamente ogni punto, l’importante è che lo sporco più grossolano venga via. Se vorrai procedere alla pulizia del volano (la ventola che aspira l’acqua) dovrai fare molta attenzione a rimettere tutti pezzi com’erano e soprattutto le relative guarnizioni. Sii molto delicato in questo caso.
  • Una volta effettuati questi passaggi potrai rimontare il filtro e ricollegarlo subito.

Ultimo aggiornamento 2022-11-28 at 22:38 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API. Dettagli